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01 June 2011 @ 10:41 pm
[rpf] Do you believe in soulmates?  
Titolo: Do you believe in soulmates
Autore: lamechante
Fandom: Criminal Minds/Serie A
Personaggi: Spencer Reid, Ignazio Abate
Conteggio parole: 576 (OO)
Rating: PG13
Disclaimer: tutto fintissimo.
Note: Scritta una vita fa dopo che, a causa del Blind date meme, miss_hale  aveva pubblicato ciò (la graphic è sua sua sua e bella bella bella!) Dunque mi sono buttata a capofitto nella scrittura di questo crack!pairing che mi ispirava davvero tanto. Alla fine è una cavolatina buttata giù di getto, che però dedico con tanto affetto alla suddetta miss_hale !♥



Avere sedici anni non è mai facile. Specialmente se le spalle sono ancora troppo attaccate al collo, se la barba stenta a spuntare e i pantaloni si modellano sulle gambe come spaghetti crudi; specialmente se il proprio desiderio nella vita non è essere un avvocato, un medico o un architetto, ma si sogna ancora di poter sbarcare il lunario calciando un pallone, si immagina di vestire un giorno la maglia della propria nazionale e non se ne fa mistero.
Avere sedici anni non è mai facile, ma averne tredici ed essere circondati da feroci sedicenni è decisamente peggiore: lo sa bene Spencer, primo banco per non avere la vista verso la lavagna coperta dai fisici notevoli dei compagni, occhiali spessi che rendono i suoi occhi gonfi come quelli di un pesce.
Spencer è un genio tanto quanto Ignazio è il peggiore della classe, finiti insieme in prima fila quasi a compensarsi a vicenda; la parlantina di Spencer è tanto incontenibile quanto quella di Ignazio è difficoltosa e sgrammaticata. Sono amici, ma non c'è nulla che li accomuni, a parte il fatto di vivere in mondi paralleli ed essere privi di qualsiasi compagnia con cui svagarsi: Spencer ama il calcolo, i ragionamenti contorti, le sfide logiche; Ignazio ama il calcio e crede che nulla al mondo sia più esaltante di correre dietro ad un pallone: non sa spiegare perché e Spencer rimane spesso affascinato dall'incapacità dell'amico di definire un concetto così profondo e al contempo sfuggevole alla parola.
Spencer pensa che il compagno abbia un mondo interiore complesso ed inesplorato, che serbi potenzialità nascoste, mentre Ignazio è conscio che, se gli venisse a mancare questo sogno, non avrebbe nessun altra possibilità di stare al mondo.
Spencer ricorda perfettamente le parole di Ignazio dopo il suo primo infortunio serio - "se non miglioro subito per me è meglio morire"- e non riesce a scordare la voce rotta, i singhiozzi e i 'tu hai l'intelligenza e nessuno te la può sottrarre. Io ho due piedi mediocri e basta un movimento sbagliato a renderli inutili'.
Ma Ignazio migliora, di giorno in giorno, torna a calciare il pallone e a sorridere, ad emozionarsi e a perdersi nei suoi strabilianti viaggi mentali che lo portano nei campi di serie A a festeggiare come i campioni, togliendosi la maglia e mostrandosi alla curva con il proprio gesto di riconoscimento; Spencer, dal canto suo, crede che non ci sia nulla di più entusiasmante del vedere gli occhi illuminati di Ignazio, chiacchierare con una persona che si aspetta il meglio dalla vita, anche se il suo meglio è così materiale, sfuggevole, forse banale in confronto a quello che vorrebbe Spencer – la conoscenza, la verità.

“A tredici e sedici anni le nostre vite, pur scavando solchi differenti, hanno trovato un punto d'incontro e questo non può essere un caso, sai Ignazio? Ci sono leggi meccanicistiche dietro a ciò.” “Siamo finiti in classe insieme perché c'è una sola sezione...” asserisce Ignazio con l'ingenuità di un bimbo, lasciando di stucco Spencer.
“Ma non per questo non sono felice di averti nella mia vita. Anche se la maggior parte delle volte non capisco cosa dici, lo dici così bene che non posso non apprezzarti.” Spencer lo abbraccia, riconoscente, essendo consapevole che contare per qualcuno, dopotutto, è il dono più grande che si possa ricevere – anche se, agli occhi esterni, Spencer e Ignazio non sono che bersagli delle migliori cartine e dei più feroci insulti.
 
 
 
M.: sport > calcio > pippolamechante on June 28th, 2011 01:17 pm (UTC)
Re: wel...
Grazie! Per l'immagine di Ignazio devi chiedere a miss_hale che l'ha fatto lei il banner ;)